Una minestra tipica d'autunno

Zuppa ceci e castagne
Un piatto di zuppa di ceci e castagne

La zuppa ceci e castagne è una minestra della tradizione, tipica d’Abruzzo ma anche di altre regioni interne. Oggi però è poco diffusa: viene proposta in pochi ristoranti tipici e viene tramandata nelle famiglie.

La zuppa di ceci e castagne (o minestra di ceci e castagne) ha un’origine antica e di tutto rispetto. “Cicera atque castaneae” è il piatto ricordato nel trattato di cucina che si usava alla corte angioina di Napoli nel secolo XIII.

Una volta le castagne erano una risorsa indispensabile di carboidrati per le famiglie povere. Oggi è un piatto bilanciato per la presenza delle proteine vegetali dei legumi.

L’Abruzzo è famoso anche per la coltivazione dei ceci: si producono in varie zone anche se i ceci di Navelli sono presidio Slow Food e la varietà di cece più piccola esistente. E’ anche una regione dove si possono trovare castagneti, diffusi in varie zone.

Ovviamente, come per molti piatti, della zuppa castagne e ceci esistono varianti. C’è chi aggiunge del pomodoro, chi la cucina in bianco. Chi preferisce castagne e ceci in gran parte frullati, quasi a diventare una vellutata, chi ama assaporare i pezzi interi.

Ingredienti per la zuppa castagne e ceci (per 4 persone)

  • 250 grammi di ceci
  • 100 grammi di castagne lessate
  • 100 grammi di pomodori pelati (o polpa)
  • rosmarino, salvia, alloro
  • 1 spicchio di aglio rosso
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Sciacquare e mettere a bagno i ceci per una notte. Scolarli, passarli sotto l’acqua corrente e poi lessarli in acqua.

Lavare e lessare le castagne, incidendo prima un taglio sulla buccia. Una volta cotte e morbide, sbucciarle, dividerle in pezzi e tenerle da parte.

Preparare un leggero sughetto con l’olio evo, l’aglio, il pomodoro, il rosmarino e le altre erbe, poco sale.

Una volta cotti sia i ceci sia le castagne, metterli nel sughetto, aggiungendo l’acqua necessaria per la minestra, a seconda di come la desiderate, più o meno brodosa. Lasciar sobbollire per una ventina di minuti a fuoco lento, aggiustando alla fine di sale e pepe.

Prima di servire la minestra – comunque calda – è bene farla risposare un po’. Un giro di olio a crudo renderà tutto più gustoso.

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