"FERMARE QUESTA SCELLERATA PROPOSTA"

Il Wwf lancia la petizione contro il taglio del parco regionale Sirente Velino
Una veduta del Sirente dall'area parco

Ha oltrepassato le 7 mila firme la petizione  lanciata alcuni giorni fa dal Wwf “Salviamo il Parco Naturale Regionale Sirente Velino”.

Cosa sta accadendo? La Giunta della Regione Abruzzo, infatti, ha approvato una proposta di legge per la riduzione del Parco Regionale Sirente Velino di circa 8000 ettari, soprattutto nella Valle Subequana ma anche sull’Altopiano delle Rocche.

Il Wwf ha subito stigmatizzato la proposta, lanciando una petizione online che in pochi giorni ha già raccolto migliaia di firme. “Ma ne servono molte di più”, scrive il vicepresidente del Wwf Dante Caserta, esortando tutti a firmare.

La petizione lanciata dal Wwf è stata già sottoscritta da tante associazioni: Italia nostra, CAI Abruzzo, LIPU, Salviamo l’Orso, Ambiente e/è Vita, Mountain wilderness, ENPA, Altura Fare Verde Onlus, Federtrek, Federazione Nazionale Pro Natura, Cooperativa Ecotour, Orso and Friends, GUFI, Gruppo Italiano per le Foreste Italiane.

Il Wwf: decine di specie a rischio

“Una riperimetrazione contraria a ogni logica – spiega il Wwf -. Non solo tecnico-scientifica di continuità e tutela ambientale, ma anche amministrativa e di buon senso. Tanto più dopo che la Regione ha commissariato e lasciato il parco privo di organi di gestione dal 2015. Di fatto, territori che oggi sono chiusi alla caccia perché compresi nel Parco  sarebbero aperti” alla caccia.

“È assurdo – afferma l’associazione ambientalista – il modo in cui la Regione Abruzzo tratta il suo unico Parco regionale. Un territorio di grande valenza naturalistica e di fondamentale importanza per la biodiversità italiana. Qui vivono animali come il lupo, l’orso marsicano, il cervo, il camoscio, l’aquila reale, l’avvoltoio grifone, la coturnice e tanti altri”.

Le associazioni e i firmatari tutti “chiedono alla Regione Abruzzo, di ritirare questa scellerata proposta. Chiedono di rilanciare il Parco investendo energie e risorse su proposte concrete anche di sviluppo economico che siano in grado di coniugare le reali esigenze del territorio e la salvaguardia ambientale”.

PER FIRMARE LA PETIZIONE CLICCARE SUL LINK

http://chng.it/LJhN27RW46

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