Scopriamo uno dei borghi più belli d'Italia

Piazza Argoli a Tagliacozzo

Arroccato a 700 metri di altitudine, Tagliacozzo possiede un impianto medievale piuttosto ben conservato. Non a caso è inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia ed infatti è un paese ricco di storia, arte e cultura. Essendo vicino al confine con il Lazio, è una molto turistica molto frequentata e amata dai romani, in estate e in inverno.

Il toponimo significa “taglio nella roccia”: dal latino talus (taglio) e cotium (roccia) e starebbe ad indicare la fenditura che divide il monte e nella quale è sorto il borgo.

Il paese deve anche la fama alla famosa battaglia di Tagliacozzo – in realtà combattuta nei pressi della vicina Scurcola Marsicana – avvenuta il 23 agosto 1268 tra i ghibellini sostenitori di Corradino di Svevia e le truppe angioine di Carlo I d’Angiò, di parte guelfa. Questo scontro segnò il destino d’Europa, rappresentando l’ultimo atto della potenza sveva in Italia e l’inizio della dominazione angioina.

L’evento storico è anche descritto da Dante Alighieri

“e là da Tagliacozzo, dove sanz’arme vinse il vecchio Alardo” (Divina Commedia, Inferno, XXVIII canto)

Attraverso Porta Marsia si giunge al cuore di Tagliacozzo: prima in piazza Argoli, dove si affaccia Palazzo Argoli-Ruota, con un portale del Cinquecento. Poi la celebre piazza Obelisco, una delle più belle e caratteristiche piazze d’Abruzzo, una volta piazza da’ Piedi e frutto di rifacimenti di più piazzette accostate. Nel passato era circondata da portici, chiusi nel 1810 per ordine di Gioacchino Murat, re di Napoli. Al centro recava il pilozzo, un sedile di pietra per debitori insolventi esposti alla pubblica gogna, sostituito nel 1824 dalla fontana con obelisco.

La piazza è tuttora contornata di eleganti palazzi, con graziose bifore, un loggiato affrescato con archi a tutto sesto e finestre rinascimentali.

Cosa vedere e visitare nel centro di Tagliacozzo

  • II teatro Talia, ex convento benedettino adibito a teatro nel 1686, dopo alterne vicende è stato rinnovato nel 2002. Ha una sobria ed elegante facciata e tre ordini di palchi all’interno, dove può ospitare oltre 200 persone.
  • La perla del patrimonio artistico e architettonico di Tagliacozzo è Palazzo Ducale. La prima fase di costruzione risale alla prima metà del XIV secolo, mentre la restante si colloca nel secolo seguente. Altre modifiche furono apportate quando il palazzo passò dagli Orsini, che lo fondarono, ai Colonna. L’edificio presenta bifore, dipinti e affreschi (preziosi quelli della cappella), grandi scale.
  • Nella chiesa e Convento di San Francesco è ospitata la tomba del primo biografo del frate di Assisi, il Beato Tommaso da Celano (1190-1260). La chiesa francescana, citata in una bolla papale del 1252, è posteriore alla morte del santo. Fu ristrutturata all’inizio del ‘600 contemporaneamente alla costruzione del chiostro, affrescato con vicende della vita di San Francesco. Resa barocca nel XVIII secolo con evidente stacco rispetto al passato, fu chiusa dagli editti napoleonici del 1809 e adibita a servizi comunali. Restaurata nel 1960, ha ripreso la sua vocazione di sede francescana e l’iniziale sobrietà. Bellissimi la facciata e l’antico portale; un capolavoro il rosone gotico con fregi orsiniani.
  • La chiesa dei Santi Cosma e Damiano è la più antica. Risale all’VIII secolo e presenta uno stile romanico. Per un secolo e mezzo, dal 1230 al 1380, conservò il diritto di seppellirvi i defunti.
  • Dell’antica chiesa di Santa Maria del Soccorso, già esistente nel 1114, restano solo i due locali posteriori. La chiesa della Misericordia, sede territoriale dei Cavalieri di Malta, è datata XVI secolo e presenta una facciata con portale e timpano interessanti. Risale alla prima metà del ’400 la chiesa di Sant’Antonio Abate, come si ricava dall’iscrizione sul portale, mentre quella dell’Annunziata, fondata nel 1475 da Roberto Orsini, ha subito varie ristrutturazioni.

Nelle vicinanze…

A circa tre chilometri da Tagliacozzo si trova il santuario di Maria Santissima dell’Oriente, meta di pellegrinaggi. Qui si può ammiare l’icona della Madonna odigitria risalente all’VIII secolo (ma più probabilmente al XIII).

Cosa fare nei dintorni

Vicino a Tagliacozzo si trova  Marsia: una piccola località turistica montana estiva e invernale, con piste da sci, costituisce uno degli accessi alla faggeta dei monti Simbruini, una tra le più vaste presenti in Europa. A circa 20 chilometri c’è poi Camporotondo, località a 1400 metri dove sono presenti anche impianti sciistici. Nel comune di Sante Marie si trova la Riserva naturale regionale delle Grotte di Luppa (escursioni riservate agli speleologi). Altre grotte si trovano a Pietrasecca e Cappadocia. A Magliano dei Marsi (località Rosciolo) da non perdere la Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta.

Cosa mangiare

Una rinomata specialità di Tagliacozzo sono gli gnocchetti con i ceci, piatto al centro anche di una sagra che si svolge ad agosto. Come in molti borghi montani, c’è anche la polenta come piatto tipico, condita con sugo di salsicce e spuntature. Non mancano nei ristoranti le carni alla brace. C’è poi tutta una tradizione di dolci e dolcetti secchi, per ogni stagione e festività.

Enrica Di Battista
Abruzzo Travel and Food

Dove si trova Tagliacozzo

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