STRACCIATELLA ABRUZZESE

Una ricetta della mia infanzia è la Stracciatella in brodo. Avevo due splendide nonne abruzzesi, Anna quella materna, Massimina detta Mina quella paterna, entrambe ottime cuoche. Da loro e da mia mamma Marina ho appreso quel che so dell’arte culinaria.

La ricetta della Stracciatella in brodo ben si adatta alla stagione invernale e ai climi freddi. E’ una coccola, oggi qualcuno dice anche comfort food. E’ una ricetta povera, della tradizione contadina, economica e sana, ha diverse varianti: con le polpettine, con la bieta o con la cicoria al posto dell’indivia, alcuni la fanno senza verdure (solo brodo e stracci d’uovo). Questa è la nostra versione:

Stracciatella ricetta tipica abruzzese - Enrica Di Battista

Ingredienti e dosi per 4 persone

2 litri di brodo di carne (io uso quello di gallina, c’è chi usa il manzo, i vegetariani possono usare un brodo vegetale ma non sarà la vera stracciatella)
1 kg di indivia, lessata, strizzata e tagliuzzata finemente
4 uova sbattute
pecorino quanto basta
poco sale

Preparazione

Preparate il brodo anche il giorno prima mettendo a bollire la carne (1 gallina, ad esempio) in 3-4 litri d’acqua appena salata.

Quando si formerà la schiuma, questa andrà tolta con il mestolo o la schiumarola, poi si possono aggiungere le verdure e gli odori: una costa di sedano, una carota, una cipolla, un paio di pomodorini, qualche grano di pepe, un chiodo di garofano, una foglia di alloro.

Continuare a fuoco basso per circa tre ore. Lasciare raffreddare e poi filtrare il brodo. Lessare, strizzare bene e tagliuzzare l’indivia. Poi metterla nel brodo, portare a bollore, versare le uova sbattute mescolando spesso.

Si devono formare dei piccoli stracci di uovo nel brodo. Servire la minestra calda, con un crostino e una spolverata di pecorino.
Ovviamente la carne e le verdure lessate sono un ottimo secondo e contorno anche per la cena o il giorno dopo.

Buon appetito!

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