PIATTO TIPICO ABRUZZESE DELLE NONNE

Scrippelle 'mbusse

Le scrippelle ‘mbusse (o ‘nbusse, bagnate) sono un primo piatto tipico abruzzese, precisamente della zona di Teramo ma diffuse anche in altre zone, una di quelle “ricette delle nonne” che ci confortano tanto.

Si tratta di un piatto ormai noto e recuperato, uno di quelli che più caratterizza l’Abruzzo: sono crepe o crespelle immerse (‘mbusse) in un succulento e nuriente brodo di carne, di gallina o di pollo (o misto). Si mangiano ovviamente calde con una dose massiccia di pecorino sopra.

Ci sono tante versioni di questa ricetta, variano di zona in zona e di casa in casa. Quella che vi propongo è la ricetta della mia amata e indimenticata nonna Anna, che tra le tante cose era un’ottima cuoca.

Ad esempio, in alcune zone o in alcune famiglie le scrippelle ‘mbusse si arrotolano senza ripieno di pecorino. Invece questa versione di nonna Anna è, a mio avviso, più golosa perché prevede il formaggio anche all’interno.

La videoricetta delle scrippelle 'mbusse

Gli ingredienti per le scrippelle ‘mbusse

Per la pastella delle scrippelle

  • Uova, 1 a persona
  • Farina, 2 cucchiai a persona
  • Acqua quanto basta (circa 1 bicchiere scarso a persona)

Per il brodo

  • carne di gallina o pollo
  • sedano, carota, cipolla, chiodi di garofano, sale e pepe

Per il ripieno e per la spolverata finale

  • Pecorino

La preparazione

Innanzitutto preparare il brodo, meglio se il giorno prima. Mettendo in acqua prima la carne (rimuovendo la schiuma) e poi le verdure (se volete è spiegato qui nella ricetta della Stracciatella abruzzese), lasciando cuocere il brodo a fuoco lento per almeno tre ore. Prima di usare il brodo, andrà filtrato.

A questo punto preparare le scrippelle (o crespelle) con lo stesso procedimento che usiamo quando facciamo le crepes.

Sbattiamo le uova, aggiungiamo poca acqua alla volta (così possiamo regolarci meglio) e la farina setacciata. Dobbiamo ottenere una pastella né troppo secca né troppo liquida.

Mettiamo sul fuoco basso una padella antiaderente con una noce di burro (in alternativa olio).

Versiamo il composto con il mestolo fino a ricoprire l’ampiezza della padella.

Lasciare cuocere un lato, poi provare a staccare i bordi e rigirare. Le scrippelle non vanno cotte troppo perché si seccano.

Togliere la prima scrippella dalla padella  e metterla da parte su un piatto. Così procedere per tutte le scrippelle che ci servono.

Ogni scrippella va riempita all’interno con una spolverata di pecorino grattugiato e poi va arrotolata su se stessa. Adagiare le scrippelle in piatti fondi e coprire con brodo caldo. Sopra spolverate quanto più pecorino vi piace..

Mangiate le scrippelle ‘mbusse belle calde!

Ovviamente la carne del brodo è un ottimo secondo.

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