Salvata una lupa caduta in un profondo pozzo, probabilmente un’antica neviera, in una zona fuori dal Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise. Il ritrovamento è stato fatto dai Carabinieri Forestali di Roccaraso, che hanno poi allertato i veterinari del PNALM.

La lupa non era ferita ma era in stato di denutrizione evidente, forse perché era nel pozzo da diversi giorni, senza cibo né acqua.

Giunti sul posto, i veterinari hanno sedato l’animale e con una delicata operazione sono riusciti e tirarla fuori dal pozzo.

La lupa è ora ricoverata presso le strutture del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a Pescasseroli. Nel giro di pochi giorni, se tutto andrà bene, la lupa sarà liberata nel suo habitat naturale.

“Ancora una volta – dichiara il Direttore del Parco – strutture di origine antropica abbandonate si dimostrano trappole pericolosissime per la fauna selvatica ed è solo un caso che stavolta ci sia stato il lieto fine. Proprio per questo, terminata l’emergenza da COVID19, personale dell’Ente verificherà la possibilità di chiudere anche questo pozzo, benché fuori dai confini del Parco, analogamente a quanto fatto in tanti altri Comuni del Parco e del territorio circostante”.

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lupa salvata dal pozzo
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