Il castello di Rocca Calascio

Il castello di Rocca Calascio, in provincia dell’Aquila, non ha bisogno di presentazioni: è stato classificato dal National Geographic fra i 15 castelli più belli al mondo! A quasi 1500 metri, è il castello più alto d’Italia e uno dei più alti in Europa. Scopriamolo insieme al borgo e alla stupefacente chiesa di Santa Maria della Pietà.

A Rocca Calascio un panorama da far perdere la testa

Il panorama è unico al mondo: si vedono il massiccio del Gran Sasso, il Velino-Sirente, la Marsica e la Majella in un giro a 360 gradi. Un luogo da far letteralmente girare la testa, emozioni pure che resteranno impresse anche nei bambini. L’attuale ponte fisso era sicuramente un ponte levatoio.

Rocca Calascio, non a caso, è stata set di numerosi film. Tra questi LadyHawke (1985) con Michelle Pfiffer, Il nome della Rosa (1986) con Sean Connery, La Piovra, Amici Miei atto II, The American (2010) con George Clooney. Negli anni Ottanta venne emesso anche un francobollo con il disegno del castello di Rocca Calascio.

La nostra gita a Rocca Calascio e Santa Maria della Pietà

Un po’ di storia: la rocca venne fondata intorno al 1000 come torre di avvistamento militare. Nel XIV secolo è possedimento della baronia di Carapelle. Solo successivamente, nel Quattrocento con i Piccolomini, venne eretta la cerchia muraria con i merli e le quattro torri. Non era un castello “vissuto” da castellani se non da una piccola guarnigione a guardia di un importante territorio circostante.

Rocca Calascio si trovava infatti in un punto economicamente strategico per l’Abruzzo, perché posta a controllo dei capi di decine di migliaia di pecore della transumanza sulla direttrice del regio tratturo per Foggia. Il termine pecunia è un derivato da pecus (bestiame), a testimonianza della ricchezza dell’economia dei pastori. La rocca era quindi a guardia di qualcosa che all’epoca valeva come l’oro, la lana.

La chiesa di Santa Maria della Pietà a Rocca Calascio
La chiesa ottagonale di Santa Maria della Pietà a Rocca Calascio

La Chiesa di Santa Maria della Pietà

A pochi passi dal castello di Rocca Calascio si trova la suggestiva chiesa di Santa Maria della Pietà, un tempietto ottagonale, incastonato nella purezza sconcertante di un solo paesaggio di montagne. La chiesa venne costruita tra il ‘500 e il ‘600. Si narra sia stata edificata in segno di ringraziamento verso la Madonna per la vittoria ottenuta in un sanguinoso scontro con un gruppo di briganti provenienti dallo Stato Pontificio.

Il borgo di Rocca Calascio
Uno scorcio del borgo di Rocca Calascio

La storia di Calascio e Rocca Calascio

Nel 1703 un disastroso terremoto, lo stesso che rase al suolo L’Aquila, danneggiò il castello e il borgo di Rocca Calascio, che si spopolò. Gli abitanti preferirono trasferirsi nella zona sottostante dove quindi è sorto il paese di Calascio. Da venti anni un pioniere, Paolo Baldi, si è trasferito da Roma a Rocca Calascio con la moglie Susanna dando vita ad un albergo diffuso  e locanda, ristrutturando case prima distrutte e mantenendo inalterato lo stile del luogo in pietra bianca e legno.

Una cooperativa per dare lavoro ai giovani accogliendo i turisti

Nel sottostante borgo di Calascio alcuni anni dopo è arrivato il fratello di Paolo, Lorenzo Baldi, che ha aperto un’altra struttura ricettiva ed è l’attuale presidente della società cooperativa Calascio, nata allo scopo di dare lavoro soprattutto ai giovani del posto, frenare lo spopolamento delle aree interne e offrire un’accoglienza turistica nel rispetto del luogo. La cooperativa accompagna i visitatori alla scoperta delle bellezze del luogo e della sua storia, a passo lento a piedi o in biciletta. Nella zona si possono fare escursioni, arrampicate, gite in mountain bike. E  in inverno è possibile praticare lo sci.

Oggi Calascio conta circa 130 abitanti ed anche questo è un bel borgo da visitare. Tra le chiese si segnalano San Nicola di Bari e Sant’Antonio Abate.

Come arrivare a Rocca Calascio

Dall’autostrada A24 Roma-Teramo uscire a L’Aquila Est e seguire le indicazioni per Sulmona. Superato Poggio Picenze, svoltare a sinistra per Barisciano. Proseguire oltre per Santo Stefano di Sessanio e poi per Calascio. Raggiungere la parte alta del paese seguendo le indicazioni per la Rocca e parcheggiare accanto ad un fontanile. Seguendo il sentiero che passa per le vecchie mura e per le case diroccate del paesino abbandonato, arriverete in circa mezz’ora al castello.

Nella stagione estiva da Calascio parte un servizio navette perché l’afflusso turistico è notevole. Nelle vicinanze assolutamente da non perdere Santo Stefano di Sessanio: scopritelo con noi!

Dove si trova Rocca Calascio

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