I dolci della tradizione preparati dalle nonne

Pupa di Pasqua e cavallo tradizione abruzzese
Una pupa e un cavalluccio di Pasqua, i dolci della tradizione pasquale abruzzese

La pupa di Pasqua è una tradizione in Abruzzo, insieme al cavallo di Pasqua. Si tratta dei dolci di pasta frolla che le nonne preparavano nei giorni precedenti la Pasqua e che donavano ai nipoti il giovedì santo, per essere poi consumati la domenica. La Pupa richiama anche come forma la puapazza delle piazze abruzzesi, la tradizione che abbiamo raccontato in un altro articolo.

In origine questi pani o panicelli si donavano reciprocamente tra le famiglie di futuri sposi: il cavalluccio veniva donato alla famiglia della sposa, la pupa a quella dello sposo.

La forma era molto stilizzata, anche un po’ rustica, per non dire rozza. La pupa aveva una forma piuttosto tozza, con le mani ai fianchi, ovviamente larghi e abbondanti come simbolo di prosperità. Aveva per questo anche due seni prominenti.

Oggi molte pupe e cavalli di Pasqua che si vedono sui social network hanno spesso raggiunto un tale livello di raffinatezza e di precisione che sembrano piccole sculture di pasta frolla. Io qui propongo una versione semplice, da realizzare anche con i bambini, che di sicuro si divertiranno a prepararla.

La ricetta è quella tramandata dalle nonne. Ogni famiglia ne ha una, diverse le varianti. In queste realizzazioni la fantasia può spaziare. Per decorare pupe e cavalli c’è chi usa glasse colorate o la ghiaccia biancagocce di cioccolato, codette multicolore. Ma quello che non deve mancare è l’uovo al centro del biscotto, sulla pancia della pupa e sul dorso del cavallo. L’uovo, simbolo della Pasqua, rappresenta la rinascita, la rigenerazione, la fecondità, la prosperità. E’ insomma il simbolo della vita. L’uovo al centro di ciambelle e dolci viene usato in molti dolci tipici della Pasqua, soprattutto nel Sud Italia.

Una versione di pupe e cavalli diffusa oggi in alcune zone d’Abruzzo prevede l’uso della farina di mandorle, glassa al cioccolato per ricoprire e glassa bianca per decorare. Con questa ricetta molti realizzano, oltre a pupe e cavalli, anche cuori e campane.

Tuttavia la versione più antica della tradizione contadina prevedeva questi pani semplici (i panicelli come dono sono ricorrenti nella cultura contadina, basti pensare alla ciambella di San Biagio, tradizione aquilana).

Ingredienti per la pupa di Pasqua

  • 500 grammi di farina (io ho usato la farina di solina abruzzese)
  • 4 uova per la frolla + 2 uova per decorare pupa e cavallo
  • 150 grammi di zucchero di canna
  • 1 bicchiere scarso di olio
  • buccia di limone grattugiata
  • vaniglia naturale
  • cacao amaro quanto basta
  • codette colorate, gocce di cioccolato, chiodi di garofano per decorare

Procedimento per realizzare pupe e cavalli di Pasqua

Su una spianatoia o in una ciotola preparare la pasta frolla. Potete usare la vostra ricetta preferita oppure questa qui. Nella farina rompere le uova, sciogliere lo zucchero, l’olio e impastare. Aggiungere la scorza di limone e la vaniglia naturale. Se sceglierete di usare anche la frolla al cacao, ricordatevi di farne un po’ parte, con lo stesso procedimento. Basta aggiungere la polvere di cacao amaro alla farina.

Lavorare fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo, morbido ma non appiccicoso. Mettere a riposare in frigo circa mezz’ora.
Stendere con il mattarello una sfoglia di circa un centimetro. Cominciare a ritagliare la sagoma della pupa con un coltello ben affilato. Così fare per il cavallo.

Io non ho messo lievito né bicarbonato. Con l’agente lievitante pupe e cavallucci si gonfiano e sformano. Se volete un biscottone più alto e soffice aggiungete però 1 cucchiaino di lievito per dolci oppure 1 cucchiano di bicarbonato in mezzo bicchiere di limone da versare nella farina al momento dell’impasto.

Per la decorazione usate la fantasia come meglio credete. Cominciate con l’uovo da mettere al centro della pupa e sul dorso del cavallo, chiuso da due fasce di pasta. Terminate, se volete, con l’iniziale della bambina o della persona cui regalare la pupa, come vuole una certa tradizione. Infornare nel forno già caldo a 160 gradi (statico) per circa 15-20 minuti.

Volutamente non uso coloranti alimentari che non siano naturali: per le labbra della pupa ho usato del succo di una rapa rossa che avevo in cucina. Ma si possono usare altri coloranti naturalissimi come il succo delle verdure e tanto altro.

Pupa di Pasqua e Cavallo - Il video tutorial

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