A Vasto da non perdere la Riserva naturale regionale

Punta Aderci, il trabocco dal promontorio. Foto Abruzzo Travel and Food
Punta Aderci, il trabocco dal promontorio. Foto Abruzzo Travel and Food

La Riserva naturale regionale di Punta Aderci, a Vasto, è un meraviglioso ecosistema di dune e falesie che è possibile visitare con percorsi di trekking o ciclabili lungo colline vista mare. Uno spettacolo della natura, tra profumi, colori e rumori che vi resteranno ben impressi.

VastoL’area protetta è la prima Riserva istituita in Abruzzo nella fascia costiera e nasce dall’esigenza di conciliare l’aspetto naturalistico della zona con quello turistico, relativo alla fruibilità delle spiagge.

Il paesaggio è unico: la falesia si affaccia sul mare da un’altezza anche di decine di metri, come a Punta Aderci (26 metri slm). A Punta Penna vi sono invece dolci dune e litorale sabbioso. In altri tratti invece si trovano i sassolini.

La Riserva ha una estensione di circa 285 ettari (che arrivano a 400 con l’Area di protezione esterna) e va dalla spiaggia di Punta Penna, attigua al Porto di Vasto, alla foce fiume Sinello (confine con il comune di Casalbordino). All’interno si trovano anche la spiaggia dei Libertini e la spiaggia di Mottagrossa.

Punta Aderci, la carta dei sentieri

Il panorama, lungo le dolci colline che scendono al mare, è spettacolare. Da Punta Aderci, nei giorni tersi, lo sguardo può spaziare sul Parco Nazionale della Maiella, sul Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e su quello dei Sibillini. Al tramonto, con buona visibilità, si può intravedere il Parco regionale del Conero.

La riserva di Punta AderciAll’interno della riserva è possibile fare trekking su un percorso sterrato di circa sei chilometri, senza particolari difficoltà. Molto piacevole anche visitare tutta l’area in mountain bike (5 km), su strade sterrate, con un minimo di abilità. Le biciclette possono anche essere noleggiate all’interno della riserva (ingresso Punta Aderci). Sarà piacevole scoprire pinete sul mare, valloni e tratti di macchia mediterranea.

Presso la spiaggia di Punta Penna (ingresso lato porto di Vasto) si affittano canoe, ombrelloni ed altre attrezzature da spiaggia. Nella riserva tutte le spiagge sono libere.

Per chi ha amici a 4 zampe: sono interdette le spiagge di Punta Penna, Punta Aderci e Libertini. Accesso consentito nella spiaggia Mottagrossa. Lungo i sentieri i cani devono essere condotti al guinzaglio.

Flora e fauna presente nella Riserva di Punta Aderci

In alcune cavità di Punta Aderci è possibile ammirare l’Halymenia floresia, considerata l’alga rossa più bella del Mediterraneo.

Al largo della riserva si potrebbe anche avere la fortuna di avvistare i delfini del genere Stenella o il tursiope, oltre a diverse altre specie marine tipiche del mar Adriatico.

fratino, foto Marco Cirillo dal sito www.torredelcerrano.itTra queste dune nidifica il fratino, uccello che abbiamo già trovato nell’Area Marina Protetta di Torre Cerrano tra Pineto e Silvi Marina. Gli appassionati di birdwatching possono anche osservare altre specie: il fenicottero maggiore, l’airone cenerino, il cavaliere d’Italia, la nitticora, la sgarza ciuffetto, il tarabusino, la garzetta, il gruccione, il martin pescatore, la cinciallegra, il saltimpalo, la cappellaccia, il beccamoschino, l’occhiocotto e la sterpazzola. Tra i rapaci sono presenti il gheppio, lo sparviere e la poiana.

Il fratino, specie a rischio, è stato scelto come simbolo della Riserva (assieme allo Sparto pungente). Laddove presente, questo uccello depone le uova a terra in spiaggia. Ecco perché è così importante fare attenzione. La distruzione dei nidi è causata dalla presenza di predatori come corvidi e cani vaganti. Ma fa danni enormi, oltre al disturbo antropico durante la nidificazione, anche le ripuliture meccaniche delle spiagge nelle aree non sottoposte a tutela.

Enrica Di Battista
Abruzzo Travel and Food

Il nostro video nella riserva di Punta Aderci

La Riserva regionale naturale di Punta Aderci

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