Il Wwf: "La dimostrazione che non si deve tagliare il parco"

Orsa amarena e 4 cuccioli
L'orsa amarena e i 4 cuccioli, foto PNALM

Orsa Amarena con i suoi 4 cuccioli sono stati avvistati all’interno del Parco regionale naturale del Sirente Velino. Per scelta non postiamo il video, pur bellissimo, degli orsi in giro per le campagne. Un video, in questi casi, “non aggiunge nulla alla notizia”, si dice in gergo giornalistico ma può far danni, spettacolarizzando.

L’avvistamento è avvenuto “proprio dove la Regione Abruzzo vorrebbe ridurre il perimetro del Parco naturale regionale del Sirente Velino – afferma il Wwf Abruzzo – La famiglia di orsi ci ricorda che quelle zone sono fondamentali per le connessioni ecologiche tra le aree protette e per garantire alla specie la possibilità di espandersi, testimonia anche la bellezza e il pregio del nostro paesaggio e della nostra natura e quanto sia importante non diminuire i livelli di tutela per continuare a proteggerli. I Parchi non si tagliano”.

La famigliola, fa sapere il Parco naturale regionale Sirente Velino, è stata vista giovedì sera da due imprenditori agricoli mentre provava a entrare in una stalla. I sindaci dei territori interessati, in accordo con il Parco Sirente Velino hanno emesso un’ordinanza per evitare comportamenti che potrebbero causare danni agli animali e alle persone.

La popolazione di Orso bruno marsicano conta in totale circa 60 esemplari e la specie gode di estrema protezione sia da normative nazionali che internazionali.

La nascita dei cuccioli di Amarena era stata annunciata dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise il 25 maggio 2020, quando la famigliola, uscita dal letargo da poche settimane, è stata avvistata e fotografata per la prima volta da due Guardiaparco. L’evento è stato accolto con stupore e meraviglia, non solo perché l’orso è una specie protetta, ma anche perché un parto plurigemellare è un evento davvero eccezionale. «Da quanto risulta negli annali», si legge nel comunicato ufficiale diffuso a maggio dall’area protetta, «è la prima volta che si osserva un’orsa con quattro cuccioli nel territorio del Parco». Dopo la nascita, i cuccioli restano con la mamma per circa un anno e mezzo prima di diventare autonomi. In questa fase della loro crescita, hanno bisogno di protezione e di cibo, per assicurare i quali l’orsa deve riuscire a nutrirsi in abbondanza.

“Siamo molto felici per la presenza dell’orso nel nostro territorio” sottolinea il Commissario del Parco Sirente Velino Igino Chiuchiarelli e il Presidente della Comunità del Parco Francesco D’Amore ” a dimostrazione della corretta politica di gestione che si sta attuando e delle ottimali condizioni ambientali che non registrano particolari criticità e pericoli emergenti; la presenza degli orsi per noi è un importante valore aggiunto”.

L’orso marsicano non è aggressivo. Inoltre i danni subiti dalla popolazione vengono indennizzati.

“L’Orso bruno marsicano è un patrimonio inestimabile per tutto l’Abruzzo e per tutto il Mondo”, afferma Igino Cucchiarelli.

Un cucciolo di orso bruno

Le regole del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise

L’orso bruno marsicano non è mai stato aggressivo con l’uomo. Vediamo quali regole ci chiede di usare – nel caso di incontro con l’Orsa Amarena o altri animali – un altro parco, quello nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, da sempre abituato alla “convivenza” con i selvatici.

“Sebbene l’incontro con un orso sia un evento bellissimo, in realtà può essere dannoso per i plantigradi. Un orso disturbato, anche se a noi all’apparenza può sembrare tranquillo, può spostarsi in territori meno idonei, magari utilizzati da maschi dominanti che possono essere aggressivi nei confronti dei cuccioli, se invece è una mamma con i cuccioli può perdere i cuccioli, può assimilare meno cibo, può abituarsi alla presenza dell’uomo e diventare confidente, tanti fattori che possono nuocere alla sua sopravvivenza”.

Per questo è assolutamente fondamentale seguire alcune regole di base:

1) Non avvicinatevi e non rincorrete mai gli animali (tantomeno con le macchine);

2) Non pubblicate foto e informazioni in tempo reale descrivendo luoghi e posti;

3) Non uscite dai sentieri autorizzati;

4) Non portate il cane in montagna o, dove è possibile portarlo, tenetelo al guinzaglio;

5) Avvisate il Parco o i Carabinieri Forestali, specialmente se avvistate una femmina con i cuccioli o un orso in paese, ai seguenti numeri – Sorveglianza del Parco 0863/9113241 – Carabinieri Forestali 1515

Il nostro comportamento può fare la differenza per la conservazione dell’orso bruno marsicano, ma è indispensabile l’impegno di ognuno di noi.
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