Finito il Carnevale cominciava un periodo di penitenza e parsimonia

Archiviato Carnevale con il martedì grasso, arriva il Mercoledì delle Ceneri, o semplicemente le Ceneri. E’ il mercoledì che precede la prima domenica di Quaresima in vista della Pasqua.

Il Mercoledì delle Ceneri rappresenta quindi lo spartiacque temporale tra il Carnevale (dal latino carnem levare,  “eliminare la carne”) con il suo ultimo giorno di festa e di fritti del martedì grasso (ultimo giorno in cui era consentito mangiare “di grasso”) e il periodo “di magro” della Quaresima. Questo periodo che precede la Pasqua, a livello religioso, un tempo era di astinenza, penitenza e parsimonia.

Il rito delle ceneri è molto suggestivo e rimane impresso nei ricordi dei bambini. Il sacerdote, celebrando la messa, segna una croce sulla fronte dei fedeli e, ricordando la caducità della vita terrena, pronuncia la fatidica frase: “Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris. Ricordati, uomo, che polvere sei e polvere ritornerai”. Oggi, a causa del Covid-19, il rito è leggermente cambiato. La formula che accompagna l’imposizione viene letta all’inizio per tutti dall’altare, senza poi essere ripetuta dal sacerdote fedele per fedele.

Quindi è facile calcolare quando cade la Pasqua o viceversa quando sono i giorni di carnevale. Dal Mercoledì delle Ceneri  sono 40 giorni alla Pasqua se escludiamo le domeniche e 44 giorni al Venerdì Santo con le domeniche incluse. Quest’anno Venerdì Santo è il 2 aprile e Pasqua domenica 4 aprile.

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