Il Dolce Laga di AmatriceIl Dolce Laga di Amatrice è un progetto creato dalla Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni. Nasce da un connubio con l’Abruzzo. “Un progetto bellissimo – racconta Sonia Mascioli, la presidente della CDAF – tra queste terre così profondamente colpite dai terremoti. Volevamo trasformare in un dolce i nostri ricordi d’infanzia, i profumi e i sapori della nostra terra. Abbiamo così contattato una chef di Campotosto”, territorio abruzzese non solo vicino ad Amatrice ma colpito severamente dai terremoti di questi ultimi dieci anni.

La chef gourmet è Serenella Deli, che Abruzzo Travel and Food consulta per molte ricette della tradizione. Ha veramente mani magiche, creatività e grazia nella presentazione dei piatti – decorati con fiori e erbe del territorio – ed una grande sensibilità che le permette di cogliere subito le richieste. “Serenella ha messo insieme in questo dolce tutti i nostri desideri”, racconta infatti Sonia Mascioli.

il Dolce Forno anni '70
Il Dolce Forno, gioco molto in voga tra le bambine negli anni ’70 e ’80

“Mi chiesero di realizzare un dolce che ricordasse le nostre terre. Realizzarlo è stata una grande emozione. Quando mi proposero questa cosa ho ripercorso la mia infanzia e subito ho ripensato ad un regalo che mi fece mio padre, per la passione per la cucina che avevo fin da bambina: il Dolce Forno. Mi ricordo che sfornavo dolcetti e biscotti dal profumo di nocciola che mia nonna tritava sempre, tostava ed essiccava. Mi ricordo questo profumo intenso di nocciola per la casa. Le nocciole sono tipiche delle nostre zone. Quindi per me quello poteva essere uno degli ingredienti principali”.

A questa base di farina fatta con le nocciole tostate la chef ha aggiunto profumi e aromi naturali dei boschi: mirtillo, fiori di calendula, bacche di rosa canina, sambuco. “Tutti prodotti che ricordano la nostra infanzia e che si trovano tuttora nelle nostre montagne”, spiega la Serenella Deli.

ASCOLTA il mio podcast ANSA sul Dolce Laga e i progetti delle donne

Ascolta “Il dolce delle donne di Amatrice e una rinascita che sa di ottimismo (di Enrica Di Battista)” su Spreaker.

Dolce Laga è un dolce monoporzione – anche se è pensato anche per il formato famiglia – fatto solo con prodotti e aromi naturali. Si mantiene bene, pur non contenendo additivi e conservanti artificiali. “Il difficile non è stato realizzarlo ma far sì che si potesse mantenere per circa 20 giorni senza alcuna aggiunta chimica”, specifica Serenella Deli.

Il Dolce Laga è ricoperto di glassa bianca a ricordare le cime, d’inverno innevate, dei Monti della Laga. Un dolce che ha caratteristiche straordinarie e anche versioni leggermente diverse per le varie stagioni. La confettura di visciole in estate, la confettura di castagne in inverno. E sono sempre prodotti tipici del territorio. Nulla quindi è lasciato al caso: sapori e profumi di questo dolce sono in accordo attento e in armonia con la natura circostante che varia nel corso dell’anno.

Il progetto del Dolce Laga va avanti, malgrado il fermo della Casa delle Donne di Amatrice e frazioni di cui abbiamo parlato in un precedente articolo,  grazie ad un altro bando della Regione Lazio. Il dolce sta passando tutte le fasi che spettano ad un prodotto prima di essere commercializzato con le dovute garanzie. Probabilmente per Natale sarà sul mercato, potrà dare lavoro ad alcune donne del territorio e potrà anche rientrare tra le forme di autofinanziamento della Casa delle Donne di Amatrice.

Non so voi, noi non vediamo l’ora di poter andare ad Amatrice ad assaggiarlo!

Enrica Di Battista
Abruzzo Travel and Food

Amatrice

Print Friendly, PDF & Email