Alcuni sono riuniti in un'associazione nazionale

Un murale ad Aielli

Sono più di duecento sparsi in tutta Italia, riuniti nell’Associazione Italiana Paesi Dipinti. Per l’Abruzzo ne sono stati selezionati quattro – Azzinano di  Tossicia, Casoli di Atri Cepagatti e Treglio.  Piccoli borghi che conservano architetture antiche, incastonate in una natura incontaminata, che offrono al visitatore lo spettacolo inaspettato di vicoli e mura affrescati che aggiungono bellezza alle abitazioni, alle stradine e alle piazzette  trasformandole in luoghi incantati.

Quasi sempre sono dipinti che raccontano di antichi mestieri, della vita di una volta o ritraggono giochi d’infanzia e personaggi d’epoca.  Sulle pareti delle case scorre così la storia di una civiltà ormai scomparsa, scorrono ricordi e gesti perduti: una memoria per immagini immediatamente fruibile e che cattura il cuore. Come accade quando ci si imbatte in un campo di lavanda che ondeggia su un  muro.

Le opere si devono al contributo di artisti che si danno appuntamento in questi borghi con cadenze diverse aggiungendo ogni volta nuovi affreschi.

Il museo sotto le stelle di Casoli

C’è Casoli di Atri, in provincia di Teramo. In questo  territorio segnato dai lunari calanchi, da circa un ventennio il borgo è diventato, grazie alla lungimiranza dell’associazione culturale “Castellum Vetus”, un punto di riferimento di numerosi artisti internazionale e di turisti.

CasoliLe pareti delle case dall’estate del 1996 hanno cominciato a ospitare i lavori di artisti provenienti da tutto il mondo. Una storia importante che fino al 2001 ha coinvolto ogni anno artisti diversi per realizzare, in una settimana, opere d’arte su pannelli fissati ai muri delle abitazioni del centro storico. Oggi il “Museo all’aperto” ospita più di 50 opere d’arte sulle pareti delle abitazioni. Basta girare l’angolo per scoprirlo. C’è il Cristo benedicente che ti guarda attento, più in là anziani al bar intenti al tressette, contadini curvi sui campi grano, prati in fiore e molti altri personaggi, alcuni dei quali ormai abitanti fissi del borgo. Dal 2003 l’iniziativa “Museo all’aperto” si è trasformata nel Premio Biennale Nazionale di Pittura Murale “Casoli Pinta”.

Ad Azzinano la memoria scorre sui muri

Anche a Azzinano di Tossiccia c’è un dipinto su ogni casa. Il piccolo centro storico è ricoperto di murales in stile naïf dedicati al tema “I giochi dell’infanzia”. Qui si è scelto di valorizzare la memoria storica e le antiche tradizioni e da questa idea nasce l’appuntamento estivo di “I muri raccontano”, durante il quale artisti provenienti da tutta Italia trasformano le pareti del borgo in una specie di “paese dei balocchi”.

Tossicia

Qui è nata Annunziata Scipione (scomparsa nel 2018), una delle più grandi pittrici naïf italiane – amata da intellettuali come Cesare Zavattini e Giuseppe Amadei – nelle cui opere è presente la cultura millenaria delle popolazioni contadine del Gran Sasso e soprattutto della Valle Siciliana. Fu lei, nel 2001, a spingere gli abitanti a rilanciare il borgo abbellendo le facciate delle case con murales.

Tossicia, paese dipinto

Cepagatti e le storie di Mira Cancelli Falasca

Spostandoci in provincia di Pescara, alla ricerca dei paesi dipinti in Abruzzo, approdiamo a Cepagatti, dove quasi tutti gli affreschi sono stati fatti tra il 1985 e il 1996 dalla pittrice Mira Cancelli Falasca anche con l’aiuto dei suoi allievi.

Cepagatti (Pescara)Tutte le facciate evocano un percorso storico-leggendario. Il tema principale è legato alla nobildonna Antonia Profeta che, in epoca longobarda, sposò il marchese Filippo Valignani di Chieti. Altri murales raccontano invece la vita dei cepagattesi di ieri e di oggi, attraverso attività tipiche che da secoli hanno caratterizzato la vita dei borghi abruzzesi. Murales che il tempo ha in parte sbiadito e corroso ma che presto torneranno a nuova vita. Nel 2018 è stato infatti sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune, le scuole di Cepagatti e l’Istituto d’Arte di Penne per il restauro.

Cepagatti

A Treglio la rinascita dell’affresco

Anche passeggiare nel borgo di Treglio, nelle Terre dei Trabocchi, può riservare sorprese. Qui gli affreschi sono diventati il linguaggio attraverso cui raccontare le tradizioni di una popolazione.  Si tratta di un tipo ben preciso di espressione artistica, l’affresco, antichissima tecnica pittorica tutta italiana ormai quasi desueta in Italia: da più di quindici anni a Treglio ha ritrovato vita e suscita interesse ben oltre i confini.

TreglioAnche qui c’è stato un artista che ha fatto da pigmalione. Nel 2000 un artista di fama internazionale Vico Calabrò di Caldogno (Vicenza), trovandosi in Abruzzo, propone all’allora amministrazione comunale di trasformare il paese in un luogo dell’affresco, essendo lui uno dei pochi esperti di questa tecnica pittorica. E già da quell’anno comincia ad affrescare le pareti delle case richiamando artisti internazionali.

Treglio“Da allora il Comune di Treglio diventa “paese dell’Affresco”, spiega Antonella D’Addario, maestra di pittura a fresco e presidente dell’Associazione Culturale Treglio Affresco. E con l’Associazione si dà vita alla Scuola permanente di pittura dell’affresco murale, che entra a far parte della Scuola Internazionale di Affresco. Così in questo piccolo borgo si viene per apprendere questa particolare tecnica pittorica e vi giungono allievi da tutto il mondo”. E’ nata anche una manifestazione “Treglio Affrescata” che si svolge  tutti gli anni tra fine agosto, inizi di settembre, anche se quest’anno l’emergenza Covid ne ha ridimensionato le modalità.

Alla ricerca di altri paesi dipinti in Abruzzo:  ecco Aielli

Ma ci sono altri paesi dipinti in Abruzzo che,  pur non selezionati dall’Associazione Italiana Paesi Dipinti, incantano  i visitatori che approdano in Abruzzo. Uno è Aielli, borgo medievale nei pressi di Celano. Ad oggi, sono venticinque le opere che impreziosiscono i muri e sono destinate a crescere.  Le più originali sono sicuramente le trascrizioni. Proprio sotto alla torre si trova un murale curiosissimo, la trascrizione integrale di Fontamara, il capolavoro di Ignazio Silone nato nella vicina Pescina. Il film del 1980 interpretato da Michele Placido fu registrato in parte proprio ad Aielli. Inoltre sui muri del Parco giochi “Vassallo” si può ammirare la prima Costituzione italiana interamente trascritta su un muro.

Aielli

(Foto sopra: Aielli, David de la Cruz)

Da tre anni ad Aielli si svolge in estate Borgo Universo, un festival di street art, musica, performance e astronomia che utilizza il linguaggio dell’arte e delle stelle per raccontare questa cittadina montana della Marsica.  Lungo le strade si incontrano le coloratissime opere di Okuda San Miguel, famoso street artist spagnolo, quelle creative di Riccardo e tante altre create da artisti più o meno noti, oltre ai 4 nuovi murales di Millo, Sawe, An Wei, realizzati nella edizione 2020 di Borgo Universo.

A Casoli di Chieti murales e installazioni

Dalla Marsica ci spostiamo nel Chietino, a Casoli, paesino formato da un gruppo di case arroccate su un colle da cui lo sguardo si perde tra il massiccio della Maiella e il bacino artificiale noto come il lago Sant’Angelo. Qui il Comune ha promosso la realizzazione di artistici murales per arredare, con altre installazioni e sculture, gli angoli del centro storico e i muraglioni del borgo. L’antica pescheria, l’area del parcheggio, il vecchio ospedale, insieme alle viuzze che si inerpicano verso Castello Ducale risplendono di colori e immagini accattivanti che donano ulteriore fascino al paese.

L’Accademia di Belle Arti affresca Castel del Monte

Un altro tassello si aggiunge al gruppo dei paesi dipinti in Abruzzo: Castel del Monte, piccolo borgo della provincia dell’Aquila. Questo paese, oltre ai suoi centri museali d’arte contadina, vanta un percorso artistico di affreschi e mosaici lungo i vicoli. La realizzazione delle opere, una decina in tutto, è stata affidata dal Comune all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. I murales, realizzati con la tecnica dell’affresco e del mosaico, sono ispirati per la gran parte alle storie delle streghe, celebrate con la manifestazione La notte delle  streghe che si svolge ogni anno in Agosto.
(Foto sotto: Castel Del Monte, Davide D’Angelo)

Castel Del MonteIl nostro viaggio alla ricerca dei paesi dipinti in Abruzzo per ora si ferma qui. Sicuramente da qualche altra parte di questo nostro meraviglioso Abruzzo ci saranno altri piccoli borghi dipinti, altri tesori nascosti. Pur sapendo che gli affreschi di oggi debbono essere sapientemente integrati nei borghi antichi senza snaturare l’identità dei luoghi. Segnalateceli e saremo felici di svelarli ai nostri lettori.

L’Associazione Italiana Paesi Dipinti (ASSIPAD) è nata nel 1994 su iniziativa dell’Azienda di Promozione turistica del Varesotto e dei Comuni di Casalzuigno-Arcumeggia, Cibiana di Cadore, Orgosolo, Maglione, Lauro, Frasso Telesino, Diamante, Furore, Cadorago, San Sperate, Marchirolo e Valganna.

Lo scopo dell’Associazione è quello di collegare le comunità che valorizzano il patrimonio pittorico antico e recente realizzato sui muri esterni delle abitazioni. L’associazione sprona anche gli associati a mantenere in condizione di massima fruibilità turistica il patrimonio artistico.

Antonietta Centofanti
Abruzzo Travel and Food

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