UNA SFOGLIA CROCCANTE E FRITTA

Le frappe di Carnevale e la cicerchiata abruzzese
Dolci tipici del Carnevale, frappe e cicerchiata

Le frappe di Carnevale, altrove chiamate chiacchiere, sono diffuse in Abruzzo come in tutte le regioni italiane. Dopo aver fatto la ricetta della cicerchiata abruzzese, un classico che non può mancare sono quindi le frappe.

Questa ricetta prevede pochissimo zucchero aggiunto, solo la spolverata finale di zucchero a velo, che ovviamente si può omettere in caso di necessità. E’ quindi perfetta per chi vuole concedersi uno sfizio restando attento agli zuccheri.

Dolci, meglio pochi e con alcune attenzioni

Meglio, secondo il parere dei medici, concedersi un buon fritto fatto in casa in olio di oliva piuttosto che abbondare negli zuccheri. Non a caso i nostri nonni e bisnonni non usavano lo zucchero e consumavano dolci solo in casi eccezionali. Oggi c’è un abuso e infatti sono aumentate anche nei bambini malattie come il diabete, l’insulino-resistenza, ecc..

Un’altra considerazione va fatta sulla farina: evitiamo le farine raffinate tipo 0 o peggio ancora 00 oppure qulle magiche che assicurano lievitazioni monstre. Usiamo la farina di tipo 2, le farine di grani antichi, la farina di farro, la farina di solina e così via. Oggi c’è davvero l’imbarazzo della scelta: se ci troviamo un produttore di fiducia, tanto meglio.

Ingredienti per un bel vassoio di frappe

500 grammi di farina di tipo 2;
20 grammi di burro ammorbidito;
la scorza grattata di un limone biologico;
mezzo bicchiere di vino bianco secco;
sale;
olio di oliva per friggere;
zucchero a velo da spolverare sulle frappe.

Frappe di Carnevale, la frittura
Le frappe di Carnevale sono un dolce tipico nelle varie regioni italiane

Preparazione:

Sul marmo o spianatoia (o in una ciotola) versare la farina, le uova, il burro morbido, il limone grattato, il sale, il vino e impastare fino ad ottenere una pasta morbida e liscia. Regolare di farina o di un goccio di vino, quel che serve per poter stendere la pasta con il mattarello.

Prima però, far riposare la pasta in frigo per 15-30 minuti. Poi stenderla con il mattarello e ricavarne con la rotellina zig zag o con il coltello delle strisce della lunghezza che vogliamo (attenzione però alle dimensioni della padella o della friggitrice).

Friggere le frappe di Carnevale in abbondante olio bollente, rigirandole, fino a doratura. Mettere le frappe a scolare su carta assorbente. Solo quando saranno fredde spolverarne la superficie con lo zucchero a velo.

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