UN'IDEA PER GUSTARE AL MEGLIO I DUE CIBI

Fave e pecorino con vino pecorino

Fave e pecorino sono un grande classico del primo maggio e delle scampagnate primaverili che quest’anno dovremo saltare a causa dell’emergenza coronavirus. Ma non ci rattristiamo. Le fave sono ottime da sole e, come sappiamo, si prestano a svariate ricette della tradizione contadina. In questo caso non si tratta tanto di una ricetta ma di un’idea per portarle in tavola e assaporarle in modo diverso dal solito.

Fave e pecorino ma con sorpresa, velocissime

Sbucciate una bella quantità di fave fresche, possibilmente acquistate dal produttore o in un mercato contadino. In una padella scaldate un goccio di olio extravergine di oliva con un pezzo di cipollotto fresco (o cipolla dolce) poi da togliere. Mettere le fave in padella per due minuti massimo: non devono cuocere, devono solo insaporirsi e scaldarsi appena. Spegnere il fuoco e versare le fave in una ciotola. Tagliare a tocchetti del pecorino semistagionato, sempre del produttore (nel nostro caso era all’erba cipollina e proveniva dalle montagne incontaminate di Anversa degli Abruzzi). Aggiungere il formaggio alle fave ancora calde: il pecorino si ammorbidirà al calore e tirerà fuori gli aromi. Gustosissimo!

Da apprezzare con un buon calice di Montepulciano d’Abruzzo e una bruschettina.

Buon appetito…

ALTRE RICETTE

Print Friendly, PDF & Email