Enrica Di Battista

Mi chiamo Enrica Di Battista, sono una giornalista professionista e lavoro all’ANSA dal 2003. Abruzzese, da sempre appassionata di turismo lento ed ecologia, città d’arte e borghi, cibo biologico, cucina ed enogastronomia.

Ho fondato Abruzzo Travel and Food per un forte senso di appartenenza ad una terra dalla cultura millenaria, per raccontare l’Abruzzo più nascosto, per dare voce ai territori dell’Appennino.

Collaborano alla redazione di questo viaggio:

Antonietta Centofanti, giornalista pubblicista, esperta di comunicazione e marketing. Acuta interprete delle dinamiche sociali e dei temi della donna. Ama la letteratura, le storie, i piccoli borghi, la natura, gli animali, le antiche ricette di cucina.

Giorgio Mendicini, giornalista professionista in attività dagli anni ‘60. All’ANSA dal 1975 al 2001. Negli anni ‘80 alla Camera come cronista parlamentare. Si interessa di storia, in particolare del Regno di Napoli. Da sempre appassionato di fotografia.

Francesco Lorusso, pugliese di nascita, vive e lavora in Abruzzo da più di dieci anni. Appassionato di sentieri montani, ancor più se legati ad antiche vie di comunicazione e tradizione. Con la fotografia – altra sua grande passione – racconta le meraviglie di questa regione.

Fontana delle 99 cannelle

L’Aquila bella me’ (L’Aquila bella mia)

L’Aquila città magica, dove ricorre la simbologia. La Fontana delle 99 cannelle, come i castelli fondatori, le 99 piazze, chiese e fontane

lavori di ricostruzione de L'Aquila

L'Aquila dopo il terremoto

L’Aquila è un enorme laboratorio di ricostruzione post-terremoto. Molto è stato fatto, tanto c’è ancora da fare

Cartina delle bellezze dell'Abruzzo

IL TERRITORIO

L’Abruzzo è una regione dalla posizione strategica, con città ricche d’arte, cultura, storia come L’Aquila, Chieti, Sulmona. E dalla varietà di paesaggio rara: nell’arco di pochi chilometri, un turista come un residente possono passare dal Gran Sasso, la montagna più alta dell’Appennino, al mare, attraverso le fertili colline tra Teramo e Pescara.

Trekking, cicloturismo, passeggiate a cavallo, con le ciaspole o sugli sci: la natura offre infiniti spunti per essere ammirata tra boschi, fiumi e sorgenti, grotte e cascate, fortezze e rocche, spiagge e laghi dove rilassarsi. E, lungo i sentieri dello spirito, monasteri, abbazie, eremi e santuari offrono profondi spunti di meditazione. Non è un caso se questi luoghi sono divenuti set cinematografici per tanti film.

Numerose le aree naturali protette: l’Abruzzo è al primo posto in Italia per superficie tutelata, il 36% del suo territorio. Infatti, oltre a decine di riserve, l’Abruzzo ospita ben tre parchi nazionali e un parco regionale: il Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, il Parco nazionale della Majella, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco regionale del Sirente-Velino.

Infinita la ricchezza enogastronomica: con tanti presìdi Slow Food e infiniti prodotti tipici (Dop, Igp, Ig), biologici o a chilometro zero. E’ terra di vini eccezionali come il Montepulciano, il Trebbiano, il Cerasuolo, il Pecorino.

Tanti i piatti e le ricette della tradizione che l’Abruzzo ancora propone – non solo tramandati dalle nonne, ma anche nelle osterie e nei ristoranti stellati più gourmet – dalla cucina di mare e dei pescatori a quella di montagna e della tradizione dei pastori.

Una regione che ammalia non solo i bambini per il suo folklore ancora vivo – con costumi tipici, processioni, feste e sagre in ogni paese – dove gli aspetti religiosi e sacri si fondono indissolubilmente e senza stonature con gli aspetti pagani, antropologici, artistici e culinari.

Dunque un patrimonio unico di natura, cibo e tradizioni che è un peccato mortale non far uscire dai confini regionali, donarlo al mondo. Perché tutto ciò che non è tramandato, è perso.

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