Per conoscere e vedere da vicino, con rispetto, questo splendido mammifero

camoscio appenninico

Nel borgo di Rovere, frazione di Rocca di Mezzo sull’altopiano delle Rocche, il centro visita del camoscio appenninico o camoscio d’Abruzzo (Rupicapra pyrenaica ornata) avvicina alla scoperta di questo stupendo mammifero che popola le nostre montagne. Un luogo da visitare, adatto ad adulti e bambini che si portanno cimentare con avvistamenti nella vicina area faunistica, escursioni e laboratori.

Il centro visita del camoscio appenninico è gestito dal Parco naturale regionale Sirente Velino, tramite le cooperative Sherpa e Ambecò.

Questa piccola struttura è anche un ottimo centro di informazione turistica su quanto vedere nella zona, sui sentieri da percorrere e le escursioni da fare. Accoglie i visitatori Anna Rita Santilli, in un itinerario tra pannelli illustrativi che raffigurano il camoscio, che nel Dopoguerra era una specie in via di estinzione.

Le escursioni con le Guide Coornata

Il centro visita del camoscio organizza escursioni guidate e a numero chiuso nell’area faunistica, che fino al 2018 era interdetta ai visitatori. Vi è un gruppo di accompagnatori specializzati del parco, ovvero le Guide Coornata. Queste prendono il nome dal Progetto Life Coornata che ha portato alla reintroduzione di trenta esemplari di camoscio appenninico sul Sirente Velino. Le escursioni, per poter ammirare più da vicino il camoscio senza disturbarlo eccessivamente nel suo habitat, vengono fatte a gruppi di 15 persone. La prenotazione va fatta sul sito del Parco naturale regionale Sirente Velino. Le visite nell’area faunistica sono possibili tutto l’anno, anche in inverno, escluso il periodo tra maggio e luglio, tempo di nascite del camoscio appenninico.

Il calendario delle uscite con le Guide Coornata

Gli avvistamenti del camoscio appenninico nel centro di visita di Rovere

Nel centro visita del camoscio di Rovere ci sono finestre di avvistamento. Con i binocoli è possibile puntare la vicina area faunistica di riproduzione e di ripopolamento di questo animale, dove attualmente ci sono nove esemplari. Quest’ampia area recintata sulla montagna di Rovere, visibile dal parco giochi e dai campi sportivi, si chiama Cese di Silvia. E’ stata scelta perché è proprio l’habitat naturale del camoscio appenninico, tra boschi, grotte e manto erboso. In tal modo, quando verrà rilasciato in assoluta libertà, il camoscio non sentirà la differenza di territorio. I camosci verranno poi liberati nelle alture del Sirente o in altre zone del parco regionale.

Nel centro visita del camoscio appenninico per i più piccoli vengono svolti laboratori con materiali naturali, collegati alla visita, come la creazione di cornici e segnalibri sul camoscio o scacciasogni brutti da appendere in cameretta. C’è anche una piccola biblioteca per adulti e bambini.

Quando è aperto il centro di visita del camoscio di Rovere

Il centro visita del camoscio si trova a Rovere (accanto alla posta) ed è aperto tutta l’estate fino al 6 settembre 2020 (eccetto il lunedì) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sul sito del parco c’è il calendario aggiornato delle aperture anche nei periodi invernali e festivi.

Enrica Di Battista

Dove si trova Rovere

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