DA L'AQUILA A SCANNO, ATTRAVERSO OLTRE 40 PAESI-GIOIELLO

Cammini d'Italia, Santa Maria della Pietà a Rocca Calascio

Tra i cammini d’Italia c’è un percorso unico per un trekking speciale che si snoda nell’Abruzzo interno, da L’Aquila e Scanno, nel cuore dell’Appennino. Il tragitto è lungo 330 km ed è composto da cinque itinerari. Attraversa oltre 40 borghi tra i più belli del Paese e meraviglie naturalistiche come grotte, cascate e laghi. Il nome del cammino dice tutto: Viaggio nella Storia d’Abruzzo.

Cammini d’Italia, 5 itinerari in uno con Un Viaggio nella storia d’Abruzzo

  • L’itinerario principale, ad anello, abbraccia le valli Peligna, dell’Aterno e del Tirino, note per il patrimonio archeologico e monumentale (nella mappa, in rosso)

Gli altri 4 itinerari toccano

  • L’Aquila e l’area amiternina (in azzurro)
  • il Gran Sasso con i borghi storici (in marrone)
  • la Valle Peligna con Sulmona e paesi limitrofi (in viola)
  • la Valle del Sagittario fino a Scanno (in rosa)

La mappa degli itinerari

La mappa dei 5 itinerari del cammino Un viaggio nella storia d'Abruzzo

Si può decidere di partire dal sito archeologico di Amiternum, antica città italica che ha dato i natali a Sallustio, per arrivare a L’Aquila.

Una volta superata la Basilica di Collemaggio – luogo di incoronazione e sepoltura di Celestino V e simbolo della città -, dopo una deviazione all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso, si raggiunge Capestrano.

Capestrano, una ricca storia

In questo borgo è famosa la casa e il convento di San Giovanni, colui che su richiesta del Papa radunò decine di migliaia di uomini nella crociata contro l’Impero Ottomano.

Nelle campagne qui vicino venne ritrovata una delle opere più importanti dell’arte italica: il guerriero di Capestrano, conservato al Museo Archeologico Nazionale di Chieti.

Continuando si arriva a Popoli, dove è possibile scoprire le origini del primo modello di Vespa, realizzato dal disegnatore Corradino D’Ascanio.

A Fossa invece si può visitare una necropoli che fu in uso per circa un millennio: dalla prima Età del Ferro fino al I secolo a.C.

Superato il ponte romano sul fiume Aterno, che fece costruire l’imperatore Claudio, si raggiungono i Morroni: due torri funebri a Corfino, vicino alla Cattedrale di San Pelino.

Altro luogo di culto suggestivo è la Chiesa della Madonna sul lago, una piccola parrocchia che si affaccia su uno specchio d’acqua presso Santo Stefano di Sessanio, borgo tra i più belli d’Italia che conta poco più di 100 abitanti.

La suggestiva valle del Sagittario

Una delle vedute più incredibili offerta dal cammino è il borgo di Castrovalva, frazione di Anversa degli Abruzzi: conta soli nove abitanti ed è a strapiombo sulle rocce, a 820 metri di altitudine.

Poco distante da qui, a Introdacqua (Sulmona), è visibile il campanile seicentesco simbolo non solo del paese ma anche di resistenza, dato che è sopravvissuto a ben cinque terremoti.

Il percorso termina nella “città dei fotografi”, ovvero Scanno, così denominata grazie all’affluenza di fotografi internazionali come Henri Cartier-Bresson e Mario Giacomelli, autore de “il bambino di Scanno”, in esposizione al MoMA di New York.

Fin qui la bellezza di questo Viaggio nella Storia d’Abruzzo tra un susseguirsi di chiese, borghi e castelli. Il valore di questo percorso, tra i cammini d’Italia, aumenta considerando anche le tantissime tappe naturalistiche.

Ad esempio le Grotte di Stiffe, nate circa 600 mila anni fa. Hanno un tratto turistico di 700 metri e sono ancora in gran parte inesplorate.

Oppure la Riserva Naturale Sorgenti del Pescara, una delle aree protette più antiche d’Abruzzo.

Da non perdere il Lago di Capodacqua, nelle cui profondità si trovano due mulini medievali e un colorificio.

C’è poi il Lago di Scanno, che è anche una meta romantica per la sua particolare conformazione che, visto dall’alto di un sentiero, ricorda un cuore.

Per altre informazioni www.unviaggionellastoriadabruzzo.it

Articolo di Enrica Di Battista
Abruzzo Travel and Food

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