Un comfort food sano e goloso con un'erba selvatica squisita

Borragine, la ricetta della zuppa gourmet
Una crema di borragine servita con foglia di borragine fritta

La borragine (Borago officinalis) è una tra le più preziose e salutari erbe selvatiche commestibili, insomma erbe mangerecce, conosciuta fin dall’antichità. Eccellenti le proprietà della borragine: è depurativa, diuretica, sudorifera, perfino leggermente sedativa e antidepressiva.

Tanti i nomi della pianta, a seconda delle regioni: erba pelosa, borraccia lingua rada, bragia. In germania viene chiamata Gurkenkraut (erba dei cetrioli) perché il suo sapore fresco può ricordare leggermente quello dei cetrioli.

Veniva chiamata pianta dell’ottimismo. Plinio, ad esempio scriveva: “Un decotto di borragine allontana la tristezza e dà gioia di vivere”

 

Borragine in foglie
Una ciotola di borragine lavata e pulita

La borragine e il suo uso in cucina

Le foglie della borragine possono anche essere consumate crude in insalata ma la superficie…pelosa le rende più gustose da cotte. In che modo? In tanti modi, da sola o unita in una misticanza insieme ad altre erbe selvatiche o erbe commestibili dette anche erbe mangerecce. Va bene nelle torte rustiche, nelle minestre, nella pasta fresca ripiena, nelle frittate. O anche come contorno, all’agro o ripassata in padella.

Oggi vi propongo la crema di borragine, una ricetta veloce, facile e super salutare!

Ingredienti per la crema di borragine (dosi x 4 persone)

  • 200 grammi di foglie di borragine lavate
  • 300 grammi di patate sbucciate
  • 1 litro e mezzo di brodo vegetale
  • 1 scalogno o una cipolla
  • una noce di burro
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Lavare bene la borragine e pulirla lasciando praticamente solo le foglie. Pelare le patate, tagliarle a tocchetti e insaporirle in un soffritto di burro e cipolla tritata, girando bene per non farle attaccare. Aggiungere l’erba selvatica, poi il brodo e cuocere la verdura a fuoco lento, senza coprirla: questo il trucco per portarla in tavola più verde. A cottura ultimata (dovrebbero bastare circa 20 minuti) frullare tutto fino a omogeneizzare in una crema. Rimettere sul fuoco e aggiustare di sale e pepe e, eventualmente, di altro brodo o acqua.

La zuppa va servita in ciotole da zuppa o piatti fondi: la versione golosa prevede un cucchiaio di panna da cucina a piatto o una quenelle di formaggio fresco al centro.

Il consiglio spassionato (e senza sensi di colpa per la linea) è di spolverizzare con erba cipollina fresca oppure con il prezzemolo.

Io l’ho accompagnata con foglie di borragine fritta. Presto qui anche questa ricetta…

Da servire calda!

Enrica Di Battista

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