Una volta pesce dei poveri, oggi rivisitato anche dagli chef

Baccalà in umido

Il baccalà in umido è uno dei vari modi in cui poter cucinare questo pesce, tipico anche in Abruzzo. Abbiamo già parlato del saporitissimo baccalà all’aquilana. Una volta il baccalà era il pesce dei poveri e praticamente l’unico, soprattutto nelle zone dell’entroterra abruzzese.

Sotto sale, il baccalà permetteva una lunghissima conservazione. E’ per questo che nei secoli passati è sempre stato un piatto consumato in tutte le regioni italiane. Oggi nelle rivisitazioni gourmet il baccalà viene servito anche dai grandi chef. Il baccalà in umido o al sugo, viene proposto anche in Abruzzo con l’aggiunta di uvetta e pinoli oppure semplice come questa ricetta.

Piatto amato anche in alcune sagre abruzzesi

La tradizione del baccalà in Abruzzo è talmente diffusa che in estate a Sant’Omero (Teramo) si svolge la sagra del baccalà  e a Barisciano (L’Aquila) un piatto della sagra delle patate è il Baccalà con patate.

Veniamo alla semplicissima ricetta del baccalà in umido…

Dosi e ingredienti per 4 persone

  • 500 grammi di baccalà già bagnato e deliscato
  • 250 grammi di pomodori pelati
  • mezza cipolla
  • 1 costa di sedano
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • prezzemolo e peperoncino a piacere

Preparazione

In un tegame far soffriggere nell’olio la cipolla e il sedano tritati, poi aggiungere il baccalà tagliato a pezzi e farlo rosolare su tutti e due i lati.

Dopo aggiungere i pomodori pelati tagliati, pochissimo sale e il peperoncino per chi vuole; lasciar cuocere.

Alla fine aggiungere il prezzemolo tagliato finemente. Servire caldo e ben impiattato.

Buon appetito!

Vedi anche la ricetta del baccalà all’aquilana

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