A Rocca di Mezzo, 20 anni fa, è cominciato il sogno della sua vita

Aprire un'azienda agricola da zero, la storia di Cristina Caselli a Rocca di Mezzo
L'insegna dell'azienda agricola di Cristina Caselli

Aprire un’azienda agricola da zero, un sogno impossibile per molti. A meno di non avere la tenacia di questa donna. Circa venti anni fa ha lasciato Roma per vivere a Rocca di Mezzo dove, passo dopo passo e senza avere alcuna esperienza nel settore, ha avviato da zero un’azienda agricola oggi anche fattoria didattica. Cristina Caselli è una pioniera nel settore ed oggi la sua azienda agricola è un punto di riferimento in tutto l’altopiano delle Rocche e nel Parco naturale regionale Sirente Velino.

L’amore per l’Abruzzo nato a 16 anni

L’amore per l’Abruzzo è nato quando Cristina, romana, a circa 16 anni ha cominciato a viaggiare da sola, con gli amici. Ha così scoperto una regione con un grande patrimonio naturalistico e paesaggistico, dove fare escursioni di ogni tipo. All’Università, inizialmente, avrebbe voluto fare Veterinaria. Ha poi conosciuto le chiese medievali abruzzesi e una volta all’Università, si è laureata in Storia dell’arte proprio con una tesi sulla scultura romanica abruzzese.

Si è sposata, ha avuto due figli. Con la famiglia ha continuato a scegliere l’Abruzzo come meta del tempo libero e delle vacanze. Ma ad un certo punto, intorno ai 40 anni, la vita, seppur piena di soddisfazioni, non le aveva riservato tutto. Come si dice, il meglio doveva ancora venire. Così ha guardato il marito negli occhi e gli ha confidato che l’esigenza di vivere in Abruzzo a contatto con la natura non era un semplice sfizio ma una scelta di una nuova vita alla quale non poteva rinunciare. E così si è trasferita da sola da Roma e, piano piano, è nata l’azienda agricola In Fattoria. “Certo – ammette Cristina con gratitudine – senza l’appoggio economico di mio marito, che ha mantenuto il lavoro a Roma, non mi sarei potuta permettere di creare dal nulla questo sogno”.

La visita nell'azienda di Cristina Caselli

La scelta di prediligere le coltivazioni autoctone e la storia della zona

Cosa coltiva Cristina? “Abbiamo cercato di riprodurre quello che si coltivava un tempo su questo territorio. Per i legumi soprattutto la lenticchia, la mia passione. Mi sembrava il legume più antico, quello che dà il senso della storia di questi luoghi”, racconta. Poi ha fatto sperimentazioni anche con altri legumi, come ceci e cicerchie, abbandonati in queste zone per varie ragioni culturali, economiche. Un altro grande orgoglio è la coltivazione della solina, un grano antico tipicamente abruzzese che una volta macinato produce una farina dal profumo e dal sapore intenso e inconfondibile. Come tutti i grani antichi ha un basso contenuto di glutine. E’ stato selezionato nei secoli a resistere a temperature molto fredde d’inverno e calde d’estate quindi è rustico e non ha bisogno di aiuti chimici. Da un po’ di tempo la fattoria coltiva anche i frutti di bosco: ribes (di ben tre tipi, rosa, rossi e neri), more, mirtilli. Cristina Caselli coltiva senza uso di diserbanti e prodotti chimici.

Aprire un'azienda agricola, la storia di Cristina Caselli a Rocca di Mezzo
Aprire un’azienda agricola, la storia di Cristina Caselli a Rocca di Mezzo (L’Aquila)

I laboratori didattici per bambini e famiglie

Una marmellata con i frutti di bosco di Cristina Caselli
Una marmellata di frutti rossi

Cristina Caselli è specializzata nei laboratori didattici con bambini. La sua fattoria è sempre piena di famiglie. “Siamo un’azienda aperta e Rocca di Mezzo è una dependance romana. Così qui da noi luglio – racconta – è il tempo dei bambini con i nonni, perché i genitori sono in città a lavorare. Ad agosto vengono bambini e ragazzi con i genitori”. Cristina insegna ai bambini come si arriva dalla spiga a fare la pasta fatta in casa o il pane, con vari tipi di farine e cereali. E si fa la merenda all’aperto con i prodotti dell’azienda e le torte golose.

Poi ci sono tanti animali che ai piccini piace guardare e accarezzare: asinelli, conigli, caprette, galline, oche che circolano liberamente sul prato insieme ai gatti e ai cani pastori abruzzesi.

 

Adesso anche la scuola di equitazione federale

Da qualche anno in azienda sono arrivati anche tanti cavalli. La figlia di Cristina e il compagno si sono trasferiti anche loro da Roma, portando l’attività che svolgevano come scuola di equitazione federale, iscritta alla Fise, con lezioni per tutte le età e anche per l’agonismo. Nelle scuderie si effettua anche la pensione per i cavalli dei turisti che alloggiano sull’altopiano delle Rocche, che si presta a lunghe e bellissime passeggiate.

Nella visita alla fattoria di Cristina Caselli colpisce il panorama a 360 gradi: si vedono il Sirente, Vado di Pezza, il paese di Rocca di Mezzo e il borgo di Rovere e addirittura il Gran Sasso. Ma ciò che lascia veramente stupiti è la passione unita alla forza di questa donna, colta e piena di stimoli, che venti anni fa ha avviato una realtà bellissima. Senza sapere nulla, all’inizio, di come coltivare lenticchie o allevare animali, solo studiando e sperimentando grazie alla curiosità. Questa sì, deve essere innata.

Per contatti
In fattoria di Cristina Caselli
Rocca di Mezzo (Aq)
www.in-fattoria.it – email info@in-fattoria.it

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Enrica Di Battista
Abruzzo Travel and Food

Rocca di Mezzo

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