Un'attività aperta per passione, tra non poche difficoltà

Acciano, capre dell'azienda Santa Petronilla
Le capre dell'azienda Santa Petronilla di Acciano

Tutto è cominciato nel 2018 con un asinello, una capretta e un cane. Così Enrico Masci, giovanissimo allevatore, produttore di formaggi e apicoltore, racconta l’inizio dell’avventura dell’azienda agricola Santa Petronilla di Acciano (L’Aquila) che ha creato con la compagna di vita Silvia Della Fornace.

Gli asinelli di Santa PetronillaI due giovani allevatori hanno oggi tante capre, cinque asinelli, cavalli, galline, oche e anatre, tacchini, conigli e piccioni, due cani pastori abruzzesi e relativi cuccioletti. In fattoria ci sono un maiale nero d’Abruzzo, enorme e bellissimo, di nome Obama e alcuni maiali di cinta senese. Producono formaggi di capra: cacioricotta stagionata, primosale e ricotta fresca. Miele, zafferano, tartufi.

Ad Acciano i due hanno scelto di vivere, di mettere su famiglia, di pensare al loro futuro nel territorio dove sono nati. La coppia ha anche un bimbo di un anno che ama gli animali e la vita in fattoria. Particolare di non poco conto che testimonia la scelta per passione: sia per Silvia sia per Enrico si tratta di un secondo lavoro. Enrico è geometra e ama la sua professione. Silvia è insegnante di sostegno nella scuola d’infanzia di San Demetrio Ne’ Vestini, a pochi chilometri, e vuole continuare il proprio mestiere.

Un cane pastore abruzese nell'azienda di AccianoLa fattoria si trova in un punto panoramico, su un’altura, circondata solo da boschi di querce. Tutto viene coltivato per scelta senza pesticidi o chimica: dal foraggio per gli animali, che viene prodotto in azienda, all’orto ai prodotti finali quali formaggi e miele.

La volontà di aprire una fattoria è dettata dal voler restare in questo territorio che amano, in controtendenza rispetto allo spopolamento della montagna, “per valorizzare Acciano e dargli un senso”, racconta Silvia. I due giovani fanno anche laboratori didattici di smielatura e caseificazione. Ma il sogno vero è quello di diventare anche vera fattoria didattica.

Una delle difficoltà maggiori viene da una gestione, tutta “da rivedere”, della fauna selvatica. In particolare negli ultimi anni c’è stato “un incremento esponenziale di incursioni di cervi e cinghiali che distruggono i raccolti”, racconta Enrico. Un danno economico enorme per i contadini e per chi, come loro, produce il foraggio per gli animali.

Sono giovani molto attivi. Da anni organizzano a Beffi, frazione di Acciano, la Fiera della Capra insieme all’associazione culturale Aternostrum. Silvia è la sorella di Serena Della Fornace, la ragazza che accoglie i visitatori nella torre di Beffi di cui abbiamo parlato in un precedente articolo.

 Tutto il Comune e le frazioni insieme registrano 350-360 abitanti sparsi. Un segno di speranza contro lo spopolamento della montagna qui c’è: il boom di nascite che si è registrato negli ultimi tempi ad Acciano.

Enrica Di Battista
Abruzzo Travel and Food

Come arrivare ad Acciano

Print Friendly, PDF & Email