Itinerari all’aperto, borghi, antichi mestieri, seguire la transumanza

Calascio Chiesa Santa Maria della Pietà - Abruzzo Travel and Food

Itinerari all’aria aperta, immersi nella natura, in borghi a bassa densità abitativa: nella prima estate dopo l’emergenza Covid-19 l’Abruzzo montano ha le carte vincenti per le prime vacanze, almeno di prossimità.

Come sempre in un viaggio, se volete scoprire l’Abruzzo, con chiunque decidiate di farlo, il consiglio è di entrare in profondità nella cultura del posto. Trasformerete una semplice vacanza in un’esperienza per i cinque sensi che vi resterà dentro per sempre.

La bellezza assoluta dell’Abruzzo interno

Se non sapete da che parte cominciare, la rete del turismo responsabile di Viaggi e Miraggi, una cooperativa sociale-tour operator, vi può guidare alla scoperta dell’Abruzzo autentico, lontano dai percorsi più turistici e conosciuti, fin dentro le tradizioni millenarie di questa regione.

L’Abruzzo interno e il turismo responsabile erano già tarati sui piccoli gruppi. “Dopo il coronavirus stiamo rimodulando le offerte, anche su misura per una famiglia o per una coppia. Così da garantire una vacanza in tranquillità”, racconta Alessia de Iure, archeologa, guida turistica e referente locale di Viaggi e Miraggi.

Le strutture ricettive, in particolare i piccoli bed and breakfast, stanno aspettando di capire meglio come applicare le normative anticontagio, per tutelare i  turisti e gli stessi residenti.

L’Abruzzo interno, probabilmente anche grazie alla scarsa densità di popolazione e un basso indice di inquinamento atmosferico, è stato meno colpito dalla pandemia. Adesso, con lo spostamento tra Regioni, bisognerà alzare l’attenzione per non vanificare questo vantaggio.

Tre itinerari per immergersi nella cultura e nelle tradizioni

A partire da metà giugno, tre itinerari affascinanti e diversi propongono tutti la scoperta di un territorio dal paesaggio mozzafiato, di antichi mestieri, di cibi dai sapori indimenticabili.

Tra i borghi dell'Aquila, storie e mani di donne

  • Un itinerario si snoda tra i borghi più belli d’Italia, intorno a L’Aquila.  Sarà al tempo stesso la scoperta delle storie delle donne dell’Abruzzo montano che hanno scelto di restare o di tornare in questa terra praticando attività tradizionali e in via di estinzione. Un gruppo di agricoltrici, viticultrici, artigiane, imprenditrici che ha deciso di unire le proprie passioni per fare rete.
    Alla scoperta di antichi mestieri

    Un viaggio che è una scoperta di vecchi saperi: dalla tintura naturale della lana alla coltivazione dello zafferano, dalle arti del tombolo e della ceramica alle coltivazioni di legumi autoctoni e di erbe officinali. Tutto questo visitando borghi storici come Fontecchio, Santo Stefano di Sessanio, Rocca Calascio, Navelli, Bominaco. Senza tralasciare il capoluogo L’Aquila. Vi accompagnerà Alessia de Iure, archeologa e guida turistica, referente di Viaggi e Miraggi in Abruzzo.

Per scoprire di più su questo itinerario:

www.viaggiemiraggi.org/viaggio/viaggio-abruzzo-storie-mani-donne/

Il cammino con le pecore in transumanza

Viaggio in transumanza, foto Viaggi e Miraggi
Viaggio con le pecore in transumanza, foto Viaggi e Miraggi
  • Un’altra possibilità è quella di percorrere un cammino con le pecore in transumanza nello scenario mozzafiato dell’Appennino abruzzese. A guidare lungo il tratturo sarà il pastore più famoso d’Abruzzo, Nunzio Marcelli del Bioagriturismo La Porta dei Parchi di  Anversa degli Abruzzi (AQ).
>>>Chi è Nunzio Marcelli?

Colui che con la moglie Memi Cozzi, oltre venti anni fa, inventò l’adozione della pecora a distanza: un sostegno economico al pastore in cambio di prodotti genuini e biologici certificati come carni e formaggi, da ricevere a casa anche in città. Prodotti che hanno ricevuto riconoscimenti internazionali e che hanno raggiunto tutto il mondo.

Per saperne di più su questo viaggio: www.viaggiemiraggi.org/viaggio/cammino-transumanza/

A piedi lungo le vie della lana

  • Il terzo itinerario, “A piedi lungo le strade della lana”, percorre un primo tratto del Tratturo Magno fino alle pagliare, antiche costruzioni in pietra, del Monte Sirente. Nei borghi si assisterà a laboratori sulla lavorazione di feltro, lana, sapone. Il viaggio è un’immersione nella storia e nella cultura, nei sapori e nelle tradizioni della transumanza che, come abbiamo scritto in un precedente articolo, è identità per capire l’Abruzzo, estrema fatica ma anche grande ricchezza per  secoli.

Per sapere di più su questo itinerario:

www.viaggiemiraggi.org/viaggio/viaggio-in-abruzzo-a-piedi-sulle-antiche-strade-della-lana/

Oppure, se non si sceglie uno dei tre pacchetti, ci si può far consigliare per altri itinerari ad hoc, magari affittando una casa in un borgo.

Per maggiori informazioni sulle varie possibilità, scrivere una e-mail all’indirizzo: italia@viaggiemiraggi.org

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